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Quinto Ghermandi scultore
Digital Archive
I luoghi dove Quinto Ghermandi è vissuto e quelli a lui intitolati in sua memoria
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Si ringraziano per il contributo apportato alla conoscenza storico-critica della vita e dell’opera di Quinto Ghermandi dopo la sua scomparsa la dottoressa Beatrice Buscaroli, il dottor Eddy Tovazzi, la galleria Open Art di Prato, la Fondazione Lercaro di Bologna e l’Accademia degli Indifferenti e Risoluti di Crevalcore (Bo).
Il Castello dei Ronchi è un complesso del XVI secolo situato in via Argini Nord a Crevalcore (Bo). Qui, il 28 settembre 1916, vide la luce Quinto Ghermandi, esattamente nella stanza sotto l’orologio della torre.



La sala espositiva “Q. Ghermandi”, situata nell’edificio a lato di Porta Modena a Crevalcore, fu sede nel 1997 di una mostra retrospettiva dell’artista a cura del Comune, patrocinata dalla Provincia di Bologna.
Il Parco Ghermandi è uno spazio verde con skate park situato in viale della Rocchetta a Crevalcore (Bo), città natale dell’artista, che ha voluto ricordarlo dedicandogli questo giardino e l’area che lo contiene (Largo Ghermandi).
Il cartello di via Quinto Ghermandi a Roma. Situata nel Municipio IX (ex XII) della capitale, questa modesta viuzza è lunga appena trentatré metri… ma se non altro esiste. Nella cara Bologna, nemmeno una rotonda.