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Il rarissimo (e misterioso) Ghermandi ritrovato

2026-08-10 13:00

Redazione QGS

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Il rarissimo (e misterioso) Ghermandi ritrovato

Scoperto da un collezionista quello che, con tutta probabilità, è il saggio di figura modellata eseguito dall’artista per accedere all’Accademia di Belle Arti

Trovato da un collezionista ferrarese quello che, con tutta probabilità, è il calco in alluminio del saggio di figura modellata eseguito da Quinto Ghermandi nel 1934 per accedere all’Accademia di Belle Arti di Bologna

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Qualsiasi quotidiano lo definirebbe uno scoop: un collezionista della provincia di Ferrara ha ritrovato per caso, presso una fiera d’antiquariato e modernariato di Torino, un busto in alluminio a firma Quinto Ghermandi datato 1934 (“A. XII”, come si legge sull’opera, cioè “dodicesima era fascista”).

 

In quell’anno, l’artista aveva diciott’anni e si era appena diplomato al Liceo Artistico di Bologna. Si tratta verosimilmente di un calco del saggio di figura modellata eseguito dal candidato Ghermandi come prova per accedere all’Accademia di Belle Arti.

 

L’oggetto, davvero rarissimo – anzi sicuramente unico, escludendo che ne siano state prodotte altre copie – è stato acquistato nel 2023. Si suppone che l’originale fosse in terracotta – quindi inizialmente modellato in creta – o, cosa meno probabile, in plastilina. Di norma, da un modello realizzato con questi materiali si può ricavare una copia in gesso oppure in cera, procedendo poi, nel secondo caso, alla fusione in bronzo. Che il busto in questione sia invece d’alluminio stupisce davvero, trattandosi di un metallo piuttosto “tecnologico” per l’epoca, anche se, notoriamente, futuristi e artisti déco lo avevano annoverato tra i preferiti.

Redazione QGS

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